Macerata. Il Consiglio comunale approva la riorganizzazione della rete scolastica PDF Stampa Email
Scritto da Loretta Bentivoglio   
Mercoledì 09 Novembre 2011 17:12

scuola

Con 17 voti a favore (maggioranza), 7 contrari (Udc, Lista Ballesi Macerata è nel cuore, Uliano Salvatori del Gruppo  misto e Fabio Massimo Conti della Lista Conti Macerata vince) e 8 astensioni (Pdl), ieri sera il Consiglio comunale ha approvato la delibera, emendata, relativa alla riorganizzazione della rete scolastica.L’atto, secondo cui dal prossimo anno scolastico  le scuole dell’infanzia, primaria e secondaria di primo grado della città saranno raggruppate sulla base di tre dirigenze scolastiche, è stato predisposto in base agli indirizzi regionali e alle nuove direttive governative e dovrà essere adottato  dalla Regione Marche dopo il passaggio alla Provincia che dovrà predisporre gli atti di propria competenza.

Questi i tre istituti comprensivi: Mestica per un totale di 1.089 studenti (secondaria Mestica, primaria e infanzia Montessori, primaria D’Acquisto via panfilo, infanzia Rodari via Panfilo, primaria e infanzia Mameli, primaria Dolores Prato e infanzia Collevario), Fermi per un totale di 1.131 studenti (secondaria Fermi, primaria quartiere Pace, infanzia via Pace, primaria De Amicis, infanzia Don Bosco, infanzia Padre Matteo Ricci via Verdi, primaria Medi rione Vergini, infanzia Agazzi rione Vergini, primaria Pertini Piediripa, infanzia Andersen Piediripa, primaria Anna Frank Villa Potenza, infanzia Helvia Recina Villa Potenza) e Alighieri per un totale di 1.315 studenti (secondaria di primo grado Alighieri, primaria e infanzia Fratelli Cervi, primaria IV Novembre e infanzia Villa Serra).

Il Consiglio comunale ha poi approvato all’unanimità un ordine del giorno presentato dal capogruppo del Pd, Narciso Ricotta, e da altri rappresentanti della maggioranza, con il quale si chiede alla Regione Marche di provvedere urgentemente all’acquisizione delle quote Acom, società pubblico – privata produttrice di radio farmaci che ha messo a disposizione dell’ospedale di Macerata la Pet e lo fornisce anche dei prodotti necessari per il suo funzionamento con un contratto che scadrà il prossimo 24 ottobre, attualmente proprietà della Provincia di Macerata. La proposta è scaturita dal fatto che le nuove normative obbligano la Provincia a dimettere le proprie quote di partecipazione in Acom prioritariamente a favore di altro soggetto pubblico.

Loretta Bentivoglio

Condividi

 

 

Aggiungi commento


Codice di sicurezza
Aggiorna

quotidiano online la Scansione a cura di Luca Editore p.iva  01686820430 registrazione R.O.C. 19735 Direttore Responsabile Luca D'Innocenzo

Web Design: Easy Grafica