| Macerata. In diretta dal Multiplex la musica sinfonica della Filarmonica della Scala |
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| Scritto da Anna Pisani | |||||
| Lunedì 23 Gennaio 2012 08:58 | |||||
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In diretta al cinema Multiplex di Macerata in alta definizione la grande musica sinfonica della Filarmonica della Scala, con lo speciale coupon dello Sferisterio che ha aderito al progetto in occasione del trentennale dell’orchestra. Il regista, direttore artistico dello Sferisterio Francesco Micheli, guiderà in esclusiva gli spettatori dei cinema dietro le quinte e nei foyer del Teatro alla Scala raccogliendo interviste con gli artisti, spiegazioni e commenti. L’associazione Arena Sferisterio offre la possibilità di assistere in diretta ai concerti della Filarmonica della Scala presso il cinema Multiplex 2000 di Macerata in alta definizione, grazie alla convenzione con la Filarmonica che porterà la grande musica sinfonica nei cinema nazionali ed internazionali, in occasione del suo trentennale. L’iniziativa è prodotta da Musicom.it, che progetta e realizza tutte le riprese in HD della Filarmonica, e distribuita da Nexo Digital, la società che ha già portato nelle sale italiane Lang Lang, il Metropolitan e il Bol’šoj. Primo appuntamento sarà il 26 gennaio con il Boléro di Ravel diretto da Daniel Barenboim e a seguire quattro appuntamenti distribuiti nei cinema di tutto il mondo. In Italia sono 50 le sale cinematografiche che hanno aderito in 14 regioni e da aprile il progetto varcherà i confini nazionali. Nelle Marche, oltre a Macerata, sarà possibile seguire i concerti in diretta a Civitanova, Fabriano e Porto Sant’Elpidio.“Grazie a questa iniziativa gli spettatori maceratesi avranno l’occasione di vivere un concerto alla Scala in contemporanea con gli spettatori in teatro, osservando da vicino l’orchestra, i passaggi solistici, i gesti e le espressioni del direttore, ascoltando ogni dettaglio con precisione assoluta” – afferma il direttore dello Sferisterio Francesco Micheli, che guiderà in esclusiva gli spettatori dei cinema dietro le quinte e nei foyer del Teatro alla Scala raccogliendo interviste con gli artisti, spiegazioni e commenti. Un’occasione straordinaria di seguire insieme spettacoli e backstage e incontrare esperti e protagonisti dei concerti della Filarmonica della Scala. Per assistere ai concerti con lo speciale coupon dello Sferisterio che da diritto al prezzo speciale di 10 euro, ci si può rivolgere all’associazione Sferisterio collegandosi al sito www.sferisterio.it e richiedere l’invio tramite newsletter del coupon, che va esibito alla cassa per poter usufruire della convenzione. Il 1 aprile uno dei più autorevoli maestri tedeschi, Christoph Eschenbach, già direttore della prestigiosa Philadelphia Orchestra, dirigerà un grande programma classico che include la sinfonia Jupiter di Mozart e la Prima di Brahms: due pagine celeberrime, autentici capisaldi del repertorio sinfonico classico. Riccardo Chailly e Stefano Bollani hanno scalato le classifiche di tutto il mondo con il loro omaggio a Gershwin ma non c’è dubbio che l’impasto di forme classiche e improvvisazioni jazz del loro programma dia il meglio di sé dal vivo: l’occasione per ascoltarli è il 21 aprile. Il 7 maggio il giovanissimo direttore italiano Andrea Battistoni, che ha diretto Rigoletto lo scorso anno allo Sferisterio, guiderà la Filarmonica in alcune delle più avvolgenti melodie di Rachmaninov, insieme all’altrettanto giovane pianista Alexander Romanovsky. Un grande programma romantico, dai tratti marcatamente virtuosistici, che vede in apertura un breve pezzo in prima assoluta commissionato dall’orchestra al trentaduenne Matteo Franceschini, il giovane compositore italiano più noto a livello internazionale. Fabio Luisi è sotto i riflettori dopo la nomina a “Principal Conductor” del Metropolitan di New York: nel suo debutto con la Filarmonica il 21 maggio presenterà, oltre ad un omaggio a Giovanni Gabrieli nel quattrocentesimo della morte, il Quarto Concerto per pianoforte di Beethoven con il giovane prodigio Rafał Blechacz e due pagine sinfoniche italiane di straordinario virtuosismo orchestrale: la travolgente Paganiniana di Alfredo Casella e le Feste Romane di Ottorino Respighi, il cui descrittivismo costituisce un autentico esempio di cinema in musica. Anna Pisani
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