| San Severino Marche. Incontri ed eventi per la Giornata della Memoria |
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| Scritto da Daniele Pallotta | |||||
| Domenica 29 Gennaio 2012 22:23 | |||||
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Una serie di incontri ed eventi hanno contraddistinto le celebrazioni per la Giornata della Memoria anche a San Severino Marche. Su La7, ospite di Lilli Gruber a “Otto e mezzo”, il rabbino capo di Roma e cittadino onorario settempedano, Riccardo Di Segni, ha presentato il libro “Mosè di Segni, medico partigiano. Memorie di un protagonista della Guerra di Liberazione”, promosso dall’Anpi e dal Comune ed edito dalla Riserva Naturale Regionale del Monte San Vicino e del Monte Canfaito. Di Segni ha ricordato con emozione la figura del padre ma anche la straordinaria opera del battaglione Mario che operò nelle campagne di San Severino e l’ospitalità ricevuta dalla sua famiglia in quei momenti così drammatici. Al termine di una risposta alle domande della Gruber, il rabbino capo di Roma ha anche sottolineato come la città di San Severino meriti una medaglia al valore civile per quei fatti. La Giornata della Memoria si era aperta, nella mattinata, con un partecipato incontro promosso dall’Anpi e dal Comune e svoltosi presso la palestra dell’Istituto Comprensivo “Padre Tacchi Venturi” alla presenza di oltre 350 alunni. E’ a loro che si sono rivolti il presidente della sezione Anpi “Salvatore Valerio”, Bruno Taborro, ed Alduino Pelagalli per raccontare, con trasporto ed emozione, quanto vissuto nel loro passato di partigiani. I ragazzi, ammutoliti, hanno seguito con grande attenzione una “lezione” rivelatasi straordinaria. Poi l’Anpi ha voluto presentare ai giovani studenti settempedani il progetto “Banca della Memoria”, iniziativa volta a costituire un archivio che chiunque può arricchire raccogliendo le testimonianze delle persone che hanno vissuto l’esperienza della Seconda guerra mondiale sotto forma di racconti, testimonianze audio e video, di documenti e di materiale fotografico. Pienamente accolta dalla dirigente scolastica, Vanna Bianconi, la proposta avrà sicuramente un seguito anche nelle prossime settimane. Il Sindaco Martini scrive ai Fratelli Di Segni: “In questa giornata di ricordo e di riflessione il pensiero mio, dell’Amministrazione e dell’intera Città, va a voi, nostri concittadini, Frida, Elio, Riccardo, e a tutta la Comunità Ebraica, sperando che la memoria di ognuno non abbia mai a dimenticare la pagina più oscura della storia”. Con queste parole il sindaco di San Severino Marche, Cesare Martini, ha inviato un messaggio, in occasione della Giornata della Memoria, a Frida, Elio e Riccardo Di Segni, cittadini onorari di San Severino ed esponenti della comunità ebraica. “Mi fa piacere comunicarvi che oggi il Comune e l’Anpi sono andati nelle scuole a celebrare la Giornata della Memoria leggendo alcuni passi tratti dalla pubblicazione intitolata a vostro padre. E’ di enorme importanza – conclude Martini nel messaggio ai fratelli Di Segni - che le nuove e future generazioni facciano tesoro di queste testimonianze come monito affinché ciò che è avvenuto non accada più, in nessun luogo e in nessun tempo”. Daniele Pallotta
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