| San Severino Marche. L'Aurora calcio si racconta |
|
|
|
| Scritto da Maurizio Verdenelli |
| Martedì 06 Settembre 2011 14:04 |
|
La squadra più decoubertiniana delle Marche vive e sopratutto gioca a San Severino Marche. Ed è l'Aurora Calcio militante per il secondo anno dopo la rifondazione, in terza categoria. “Siamo l'unica società e l'unica squadra a costo zero, fra tutti i dilettanti: nessuno di noi, dirigenti, tecnici e giocatori, 25 ragazzi, percepisce una lira!” dice Mario Cipolletta, segretario del club. Dice l'allenatore Federico Cardonari, vigile urbano e settempedano doc: “Anche da giocatore militando nel Serralta e nella Settempeda, è stato per me sempre un onore grande indossare la casacca della mia città. Non ho mai voluto percepire neppure un rimborso spese, e così faccio ora da allenatore. I nostri ragazzi sono tutti di San Severino Marche e la nostra filosofia e quella di far scendere in campo gli 'esclusi', quelli che hanno fatto sempre la panchina nelle altre squadre, perchè fare lo sport è un diritto sacrosanto di tutti i giovani”.Decoubertiniana pura, la presidentessa Diana Vissani, ora sola al comando dopo l'abbandono dell'altro presidente, Benito Striglio. Una diarchia, anzi una triarchia (visto che un vice già c'è: Alfredo Lo Presti) che forse si ricostituirà se ad affiancare la tolentinate Vissani, verrà -come si sussurra- la camerinese Alessandra Zampetti. Accanto a loro, l'assessore comunale alle attività sportive, Giampiero Pelagalli invita il cronista a scrivere che “L'Aurora sta operando molto bene nel sociale, a favore dei ragazzi di San Severino impiegandoli nell'esercizio di uno sport sano senza ambizioni eccessivamente competitive”. E promette, l'assessore ex calciatore, che per almeno 20' scenderà in campo in un'amichevole coi colori dell'Aurora per testimoniare l'apprezzamento dell'amministrazione.“La vuole sapere una cosa?” dice la vulcanica presidentessa che considera l'Aurora “la sua famiglia”. “La più bella soddisfazione l'ho avuta l'altro giorno dalla madre di un ragazzo che si era infortunato e per il quale mi ero subito attivata perchè avesse tutte le migliori cure del caso. La signora mi ha detto: 'Grazie! Ho capito che tu sei per tutti loro come una mamma'”. Intanto in attesa di Robertyo Giannangeli, già attaccante del Camerino, la squadra si è rinforzata 'pescando' nella Settempeda e nel Serralta, il cui presidente Marco Crescenzi e il diesse Luigi Gheroni, hanno partecipato alla presentazione ufficiale l'altra sera presso uno degli sponsor: “LK Ristoro” di Parolito, delle sorelle Laura e Catia Chiari (chef Alberto Vitali). In attesa di Giannangeli, la fascia di capitano andrà ad Andrea Dialuce, una (giovane) vita da mediano. Ed ora un'occhiata agll'organico dell'ASD Aurora Calcio San Severino Marche. Presidente: Diana Vissani, Alfredo Lo Presti, vice; Mario Cipolletta, segretario; Sandro Ranciaro, cassiere; affiancati da Daniele Rocci; Riccardo Romoli, Gianluca Cappabianca, Luca Bonifazi in funzione oltretutto anche di giocatori; quindi adesioni di amici e genitori: Stefano Vignati, Antonio Cocchi e Rossano Romoli. Portieri, Giampiero Rossimori, dal Serralta, Tommaso Valeri e mister Federico Cardorani; difensori Lorenzo Calamante e Paciaroni, Gianluca Cappabianca, Riccardo Romoli e Vignati, Mauro Eclizietta, Luca Bonifazi, Denny Elisei e Qerim Kacbufi, entrambi sponda Settempeda; i centrocampisti David Bonifazi, Mattia Marconi, Alessandro Bussolotto, Simone Meschini, Riccardo Lambertucci, Andrea Dialuce e Gabriele Agrifoglio, quest'ultimi reduci dall'esperienza col Pioraco; gli attaccanti Diego e Giacomo Governatori; Marco Manasse, Francesco Morgana, Matteo De Maria, dal Serralta, Giovanni Pieroni dalla juniores della Settempeda ed il veterano Luca Crescentini. Infine un'annotazione di rito per i preziosi mecenati che hanno investito generosamente nella nuova gestione. “A cominciare da Sergio Mandorlini patron della Nerea Acque -dice Diana Vissani- e continuando con Rito Rocchetti, titolare della 2 R di Castelraimondo, Novavetro, Annibaldi Marmi, La Casa della pasta e Rhutten di San Severino Marche”. Maurizio Verdenelli
|