| Tolentino. Rogo al Vaccaj del 2008, il Comune Parte Civile nel procedimento penale |
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| Scritto da Luca Romagnoli | |||||
| Giovedì 05 Gennaio 2012 19:09 | |||||
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Il Comune di Tolentino, con un apposito atto di Giunta municipale, quale atto di garanzia e per tutelare gli interessi generali della Comunità e dell’Ente stesso, in considerazione del danno cagionato alla Città a seguito dell’incendio che ha distrutto parte del Teatro Nicola Vaccaj, ha deciso di costituirsi parte civile nel procedimento fissato per il prossimo 9 gennaio. In quella data, infatti, presso il Tribunale di Macerata, si terrà l’udienza preliminare in relazione alla richiesta di rinvio a giudizio formulata dal Pubblico Ministero alla conclusione delle indagini preliminari nei confronti degli undici indagati per reati di incendio e disastro colposo. Inoltre la Giunta, oltre a costituirsi parte civile nel procedimento penale nei confronti degli indagati, in conformità a quanto stabilito con una precedente deliberazione e per ragioni di opportunità legate alla conoscenza della fattispecie ed alla partecipazione alla precedenti fasi delle indagini preliminari, ha ritenuto opportuno confermare l’avv. Domenico Formica del foro di Macerata, l’incarico di legale del Comune di Tolentino. Come si ricorderà, il 29 luglio del 2008, mentre la struttura del Vaccaj era interessata da lavori di ristrutturazione, si verificò un incendio che ha riguardato il tetto e l’interno del teatro, provocando ingenti danni e distruggendo, oltre al tetto stesso, parte del palcoscenico, il sipario storico, gli arredi, le poltrone e gli affreschi della platea. Il Comune, quale atto dovuto, ha deciso di costituirsi parte civile con l’intento di tutelare la Città ed i Cittadini e ovviamente senza voler perseguire nessuno degli indagati. Sarà la magistratura al termine delle indagini e del dibattimento ad accertare definitivamente le cause e le responsabilità dell’incendio. Intanto al Teatro Nicola Vaccaj proseguono i lavori di ricostruzione come stabilito dal progetto e dal crono programma approvato e che prevede, in questa fase dei lavori, il completamento delle coperture e gli scavi per l’alloggiamento del vano tecnico all’interno del cortile cosiddetto degli artisti. A tal proposito si precisa che non sono state trovate falde acquifere e che i lavori vengono svolti con continuità e sempre seguendo le indicazioni del progetto. Luca Romagnoli
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