| Monte San Pietrangeli. Il 'nevone' interrompe la mostra fotografica |
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| Scritto da Maurizio Verdenelli | |||||
| Martedì 07 Febbraio 2012 16:29 | |||||
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Il nevone di febbraio è piombato impietoso anche a Monte San Pietrangeli sulle celebrazioni patronali di San Biagio vescovo. Così l'attesa mostra fotografica tridimensionale sui 'gioielli' architettonici del centro calzaturiero fermano é stata aperta solo 'a metà', presso il Centro di Cultura di piazza Umberto 1°, dove alla vigilia di venerdì 3 febbraio erano state posizionate le 45 immagini a cura dei fotografi Genesio Medori, Mandino Tiburzi e Simone Piergiacomi. In realtà la rassegna è stata visitata da chi ha potuto... raggiungere il centro cittadino, ma l'iniziativa (sarà implementata con le foto del nevone) verrà ripresa interamente in una prossima degna occasione cittadina ed inaugurata ufficialmente dal sindaco on. Giulio Conti -è infatti l'amministrazione comunale a promuoverla. Genesio Medori, Simone Piergiacomi e Mandino Tiburzi sono già al lavoro per il prossimo vernissage. I primi due fortografi sono di Monte San Pietrangeli, anche se Medori vive da tempo con la famiglia a Passo di Treia (Treia) nel Maceratese, dove risiede pure Tiburzi. Abbiamo parlato di fotografie, ma forse il termine più esatto è: anaglifo. Cos'è? Si tratta di un'immagine stereoscopica che mediante occhiali con filtri di colore complementare, risulta tridimensionale. Insomma al visitatore della mostra “Monte San Pietrangeli in 3 D” sembrerà di camminare dentro le immagini, toccare con mano angoli, via, piazze, piante e cespugli del paese di Romolo Murri e Luigi Fontana. E gli sembrerà perfino di potersi sedere sulle panche all'interno della splendida Collegiata del Valadier. Le foto sono in grande formato: tutte prospettive ben scelte da Medori e Tiburzi, alla loro seconda esperienza nel tridimensionale. Entrambi hanno poi felicemente coinvolto il giovane Piergiacomi rivelatosi assolutamente all'altezza del 'mandato'. C'è da dire che Genesio e Mandino avevano già aperto nel Maceratese la strada a questo tipo di esperienza visiva con una bella mostra nell'estate del 2010 sulle bellezze architettoniche e paesaggistiche di Treia che suscitò un vasto interesse. Per preparare degnamente l'evento a Monte San Pietrangeli i due amici, con Piergiacomi, avevano rinunciato ad altri impegni concomitanti in un'attività espositiva che li vede protagonisti dal 2006. A Monte San Pietrangeli Medori e Tiburzi hanno già esposto due volte presso il Centro di Cultura nella chiesa di San Giovanni Battista nel 2010, e a Palazzo de Cadilhac nel 2011: scatti di grande efficacia narrativa e drammatica intensità dedicati alla celebre rievocazione della Passione di Cristo per la quale il centro calzaturiero va giustamente famoso. Maurizio Verdenelli Nelle foto di Simone Piergiacomi: Il centro storico di Monte San Pietrangeli, dominato dalla splendida Collegiata del Valadier, sotto la neve. La mostra allestita nel Centro di Cultura visitata da giovani visitatori muniti degli occhiali per entrare 'nel mondo del 3 D'.
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