| Caldarola. Itinerario tra jazz e degustazioni |
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| Scritto da Luca Romagnoli |
| Sabato 13 Agosto 2011 08:00 |
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L’incantevole borgo del Castello di Caldarola ospita sabato 13 e domenica 14 agosto, dalle ore 19.30, “Marche Jazz & Wine Festival”.La prestigiosa rassegna, promossa dall’Assessorato al Turismo della Regione Marche consente di vivere la notte attraverso i sensi, nella pittoresca cornice di vie, piazzette, cortili e cantine. Infatti l’intenzione degli organizzatori è quella di far conoscere a quante più persone possibile, nuovi luoghi, accompagnati da sapori e dalla musica jazz di qualità. “Marche Jazz & Wine Festival” propone notti da ricordare, con concerti jazz e jam session con grandi artisti ed in contemporanea offre la possibilità di degustazioni guidate e cene con piatti tipici locali. A Caldarola, nello storico centro antico della Città che si sviluppa tutto intorno all’imponente Castello Pallotta, in un suggestivo, quanto affascinante percorso, i visitatori e soprattutto gli appassionati di jazz ed enogastronomia, avranno la possibilità di fare un vero e proprio “viaggio” tra le prelibatezze del buon bere e del buon mangiare e le note di grandi musicisti jazz. Si esibiranno, sabato 13 agosto, Judo Pluto Quintet, Coppari Marinelli Duo e Amedeo e Belinda Word Jazz. Invece domenica 13 agosto degustazione di polentone accompagnato dalle ballate e dalla musoca popolare di Stefano Fabbroni che presenta “Lu Sprufunnu”.Passeggiando tra le vie e le piazzette si scopriranno tanti luoghi dove degustare i prodotti più buoni della nostra terra con i vini delle cantine maceratesi che presenteranno notevoli sorprese. Inoltre a palazzo dei Cardinali Pallottain esposizione circa 80 opere di Mauro Cicarè che sono state realizzate appositamente dal celebre illustratore, sulla base della “riscrittura” (una “libera interpretazione”) de Il Guerrin Meschino di Andrea da Barberino operata da Fabio Santilli che è anche il curatore della mostra, dedicata al mito della sibilla.Il risultato del connubio Santilli-Cicarè è una produzione d’arte originalissima, in cui si fondono modi espressivi e tecniche differenti, quasi a voler evidenziare le tensioni e le contraddizioni che fanno parte tanto della narrazione originale (quella di Andrea da Barberino) quanto della reinterpretazione del Santilli. La mostra è stata allestita creando un effetto di rara suggestione dall’Associazione Arte&Co. Luca Romagnoli |