| Cosmari. Entro 20 giorni la decisione di acquisto pacchetto azionario Smea |
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| Scritto da Luca D'Innocenzo |
| Giovedì 13 Ottobre 2011 07:55 |
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Si è riunita di nuovo ieri pomeriggio l’Assemblea generale dei Comuni soci del Cosmari (33 presenti e assenti 24 comuni) dando mandato al Cda di chiudere la contrattazione per l'acquisto del pacchetto azionario Smea entro venti giorni. Il Vicepresidente Daniele Sparvoli che ha comunicato ai Sindaci la decisione irrevocabile di Fabio Eusebi di dimettersi quale Presidente del Cosmari. Per ciò che riguarda la Smea, l'accordo conclusivo dovrebbe recepire i seguenti indirizzi: Smea si occuperà della sola gestione del servizio di igiene urbana e degli altri collaterali effettuati per il Comune di Macerata con il progressivo passaggio al Cosmari della gestione dei contratti relativi a tutti gli altri comuni o enti; la Smea spa opererà per un periodo di cinque anni ed attuerà un nuovo contratto di servizio che il Comune di Macerata stipulerà con il Cosmari, assicurando il pareggio di bilancio, garantendo tutti gli adeguamenti economici annuali. La Smea opererà nel rispetto degli indirizzi del CdA e del controllo della direzione aziendale del Cosmari, assicurando la massima economicità di gestione. In tal modo sia l’incidenza economica dei contratti integrativi dei 5 dipendenti che usufruiscono di tali attribuzioni – che andranno valutati alla luce delle nuove funzioni e organizzazione – che il potenziale squilibrio finanziario a medio-lungo termine della società, come desunto dalle due diligence, sono ricondotti nell’ambito della gestione stessa e possono essere assorbiti nel corso degli anni, al fine di garantire il rispetto degli indirizzi generali dettati dall’Assemblea generale; il Cosmari si impegna ad attuare nel Comune di Macerata tutti i servizi oggetto di definizione in accordo con la stessa amministrazione, compreso lo sviluppo della raccolta differenziata con i sistemi porta a porta. Rimarranno in servizio presso la società Smea tutti i dipendenti oggetto dei contratti integrativi ad personam sino al loro riassorbimento o trasformazione o adeguamento delle funzioni alle esigenze consortili, nonché per il personale impiegatizio e i lavoratori restanti, le unità effettivamente necessarie ad espletare i servizi del Comune di Macerata, assicurando che il resto del personale attualmente in forza sarà reimpiegato all’interno del gruppo Cosmari, secondo le esigenze primarie del gruppo e sulla base degli accordi che potranno auspicabilmente essere definiti con le rappresentanze sindacali. In caso di necessità di accorpamento anticipato della società al Cosmari prima del periodo di 5 anni, i contratti integrativi e le funzioni direzionali sarannoridefiniti nel quadro della nuova organizzazione, con criteri di equità, evitando sovrapposizioni funzionali e trattamenti di favore rispetto a pari livelli contrattuali esistenti nel Cosmari e in Sintegra;si auspica, infine, che il nominando CdA della controllata Smea, possibilmente composto in prima nomina da tre membri, oltre a contenere i compensi e le indennità, agisca in pieno accordo ed in totale sintonia con il Cosmari e sia altresì attento alle richieste avanzate dal Comune di Macerata, impegnandosi ad operare nella totale trasparenza e con la massima disponibilità verso i due enti. Inoltre essendo immaginabile un passaggio complesso dei servizi di igiene ambientale nella città di Macerata verso modelli ad elevate prestazioni ambientali e soprattutto di elevate percentuali di raccolta differenziata, l’azienda dovrà essere strutturata con una organizzazione duttile e flessibile.Rispetto alle linee tracciate da questo ordine del giorno, il Comune di Macerata e il CdA del Cosmari, ciascuno per propria parte e nel termine dei venti giorni, verificherà la sostenibilità economica dell’ipotesi di lavoro auspicata nonché la condivisione politica della scelta prospettata, in difetto delle quali resteranno valide le precedenti deliberazioni dell’assemblea del Cosmari. A tutte le suddette condizioni, il Comune di Macerata e il Comune di Pollenza si impegnano a concordare il rinvio dell’udienza fissata per il prossimo 13 ottobre al Tar delle Marche avverso i bilanci consortili 2010 e 2011, per il termine necessario alla definizione della vicenda.Il documento è stato votato, dopo diversi interventi ed una articolata discussione durata diverse ore. L’Assemblea generale del Cosmari ha dato parere favorevole all’ordine del giorno praticamente all’unanimità con le sole astensioni di Camerino e Muccia. La prossima Assemblea dei Comuni soci del Cosmari verrà convocata già nei prossimi giorni. |